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La
nostra città offre ancora oggi dei luoghi che la caratterizzano
e che appartengono al suo
glorioso passato, una memoria storica della quale,
malgrado il degrado e l’abbandono sofferto negli ultimi
decenni, possiamo ancora andar fieri di poter conservare. Di
fatti la cultura della conservazione e della conoscenza del
proprio territorio sono entrambi valori da tramandare con
orgoglio ai nostri figli e verso i quali un legame inconfutabile
segna la storia della nostra stessa esistenza. Le bellezze
paesaggistiche così come i patrimoni naturali che
caratterizzano l’area dei monti peloritani in tutta la loro
estensione, dalla fascia ionica a quella tirrenica, conservano
ancora oggi dei luoghi dove è veramente bello poterci
trascorrere almeno una intera giornata, all’aria aperta,
finendo quasi sempre col restarne affascinati. |
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Alle
volte noi stessi sconosciamo l’esistenza di questi angoli di paradiso,
spazi dove poter godere in piena libertà della generosità della
natura, riappropriandoci di un patrimonio che ci appartiene e che merita
sicuramente di essere maggiormente valorizzato.
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Immersi in questa estesa
vegetazione, a pochi minuti dalla città (alcuni facilmente
raggiungibili altri più addentrati e meno frequentati),
sorgono i forti umbertini, 14 fortificazioni che la città negli
ultimi anni sembra aver riscoperto come luoghi alternativi per
incontri educativi, culturali, ricreativi e… culinari.
Alcuni di questi infatti sono stati affidati a delle
cooperative sociali che in poco tempo sono riuscite a renderli
fruibili ed ospitali,
mettendoli a disposizioni di
quanti volessero organizzare in questi spazi eventi aggregativi
ed attività sociali. Un servizio lodevole a beneficio
dell’intera collettività, svolto con passione e dedizione, nel
rispetto dell’ambiente e soprattutto salvaguardando un
patrimonio altrimenti abbandonato all’incuria
ed alla indifferenza.
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